domenica 7 febbraio 2021

Basta parole. Vogliamo fatti!

Post della prof.ssa Margherita Stimolo del Coordinamento nazionale docenti abilitati

Carissimi colleghi, buon sabato. Nella scuola sono stati fatti errori su errori perché non si è mai voluto investire o se si è fatto qualcosa non si è mai messo al primo posto il benessere psicofisico di chi la scuola la vive ogni giorno.

Sempre più docenti, per quanto amino il loro lavoro, sono demotivati a causa dello sfruttamento reiterato negli anni e anni di insana politica. Chiunque diventerà ministro, anche di "alto livello" se non ci ascolterà, non sarà mai adeguato. Troppo precariato, troppe ingiustizie, compreso uno stipendio che è il più miserevole in confronto ai nostri colleghi europei. Il blocco quinquennale è una delle ingiustizie ma non è la sola. Adesso dobbiamo essere uniti ma per la stessa causa.

Il ruolo, per ordine dato, deve essere il primo punto a cui contemporaneamente vanno aggiunti tutti gli altri. I colleghi delle GAE, i concorsisti 2016 e 2018 vanno stabilizzati.
Dopo si dovrá pensare a tutti gli altri.

Permettetemi di dire... dopo. Non è assurdo quello che chiedo. Solo chi non ragiona davvero puó illudere tutti i precari che ci seguono a essere stabilizzati prima di noi.
Questo deve essere chiaro e non accetto chi vorrebbe mettere in un bel calderone di ingredienti confusi tutto senza ordine e buon senso. Questo deve essere chiaro al nuovo Ministro, a tutti i politici, a tutti i sindacati.

Siamo stanchi di accettare parole e solo parole. Vogliamo fatti. I docenti sono il passato, il presente e il futuro della società perché preparano i futuri uomini e donne italiani.

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